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Storie dei nostri bambini: Matteo

 
 

Matteo (il nome è fittizio), è nato il 24 settembre del 2007, nel distretto di Santiago (dipartimento di Cusco). Attualmente ha nove anni ed quattro fratelli. Anche il suo fratello maggiore, Francesco (anche in questo caso il nome è fittizio) si trova nella Città dei Ragazzi, una delle sue sorelle è interna nella Casa delle nostre Missionarie Serve dei Poveri.

La vita dei genitori di Matteo è a dir poco “problematica” e sicuramente troppo disordinata, sotto molti punti di vista. I due vivono separati ed il papà ha già un’altra compagna, con la quale ha avuto due figli. È stato arrestato ed è andato in prigione varie volte negli ultimi anni, mentre; la madre non cessa di consumare bevande alcooliche (questa è una vera e propria piaga a Cusco) e sostanze stupefacenti.

La situazione familiare è stata in effetti il motivo principale che ha motivato l’ingresso di Matteo, assieme a suo fratello, nella nostra casa, il 26 gennaio 2015. Entrambi hanno mostrato fin dall’inizio gravi problemi di condotta. Matteo, in concreto, si mostrava a volte aggressivo, molto capriccioso e con una forte abitudine a rubare cose di altri bambini. Questi comportamenti si dovevano ovviamente alle tante ferite che Matteo ha sofferto fin dall’infanzia e che hanno marcato il suo carattere, oltre ai cattivi esempi ricevuti in casa.

Grazie a Dio, Matteo, che è iscritto attualmente al 4º anno della Scuola “Primaria” (che in Perù dura 6 anni) non ha avuto grandi problemi nello studio. Gli piace molto leggere e studiare (è molto dotato soprattutto per la matematica). Possiamo dire che è un bambino studioso.

Purtroppo, l’ambiente familiare di Matteo non è migliorato rispetto all’anno passato. Suo Padre continua a rubare. D’altra parte sua madre, nonostante gli sforzi che fa per lasciare la sua vita disordinata, non accetta tutti gli aiuti possibili da parte dell’autorità giudiziale perché non partecipa con costanza alle terapie psicologiche che le sono state richieste. Pur non ricevendo nella Città dei ragazzi la visita del papà e della mamma, Matteo e Francesco vengono visitati spesso dalla loro nonna e da una zia materna, oltre che da una piccola sorellina di sette anni.

Al contrario dei suoi genitori, la condotta di Matteo migliora, soprattutto rispetto all’anno scorso. È più responsabile, continua sforzandosi molto nello studio e già non disturba tanto i suoi compagni. Gli piace molto fare sport, soprattutto giocare a pallone e nuotare.

Il suo miglioramento si nota anche con rispetto alla sua vita spirituale, per come partecipa alla Santa Messa e ai diversi momenti di preghiera. Speriamo che con l’aiuto di Dio il piccolo Matteo migliori sempre di più.

Padre Raúl González de Olazabal, msp

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