MSPTM » » FAQ

FAQ

FAQ
Cosa devo fare per poter essere missionario/a Servo/a dei poveri del Terzo Mondo?
Se sei giovane e ti senti chiamato o chiamata a mettere un anno della tua vita al servizio dei poveri, con il cuore aperto per scoprire la tua vocazione, mettiti in contatto con noi (missionaricuzco@gmail.com / Cell. 3351823251).

Se sono di passaggio da Cuzco ci sarebbe la possibilità di visitare le vostre case?
Sì. A chi vuole conoscere da vicino il nostro lavoro diamo la possibilità di trascorrere un giorno con noi. È sufficiente che si metta in contatto (con sufficiente anticipo)direttamente con la nostra casa in Perù (Tel. 0051 95 6949389 – 0051 98 4032491, mail: msptm.cuzco@gmail.com), oppure che, prima di partire, si metta d’accordo con il nostro Centro di Sordio (missionaricuzco@gmail.com / Cell. 3351823251).

È possibile venire da voi per pochi giorni?
Sì, è possibile, comunicandolo per iscritto con sufficiente anticipo e soltanto dopo aver ricevuto, firmato e rinviato una breve lettera con le indicazioni principali della casa. Non riceviamo gruppi misti o giovani che abbiano chiare intenzioni turistiche.

Come posso aiutare da qui?
Puoi aiutare costituendo un Gruppo di Appoggio che per mezzo della preghiera e dell’aiuto pratico soccorra i poveri; diffondendo il nostro materiale (come per esempio la Circolare e i libri del Movimento); organizzando incontri missionari a cui può partecipare uno dei nostri membri; offrendo disponibilità di tempo al nostro centro di Sordio (in provincia di Lodi).

È possibile sostenere progetti concreti?
Sì, la cosa importante è però quella di essere coscienti che i progetti devono essere sostenibili e ci deve quindi essere una disponibilità ad appoggiare il progetto durante un certo tempo.

È possibile organizzare una giornata missionaria con un membro del Movimento?
Sì, è importante prendere contatti con sufficiente anticipo con il nostro Centro di Sordio (missionaricuzco@gmail.com / Cell. 3351823251). Ricordiamo però che durante i nostri incontri non facciamo nessun tipo di colletta missionaria.

Chi sono le famiglie missionarie?
Sono nuclei familiari che hanno lasciato la loro patria, il loro lavoro per venire a servire i più poveri. I figli di questi matrimoni studiano nelle scuole gestite dal Movimento dei Missionari Servi dei Poveri del Terzo Mondo.

Come vivono e cosa fanno le famiglie missionarie?
Le famiglie vivono in fraternità. La intimità del nucleo familiare è assicurato dal fatto che ogni famiglia vive in un appartamento autonomo; vive comunitariamente alcuni momenti come la Messa giornaliera, l’Adorazione Eucaristica e la recita del Santo Rosario. La fraternità è diretta da un responsabile. Economicamente le famiglie missionarie ricevono ogni mese il necessario per vivere.

Attualmente gestiscono le scuole e i laboratori professionali aperti dal Movimento (le spose si occupano del settore femminile e gli sposi di quello maschile); oltre a questo si occupano anche della amministrazione delle varie Case e, non ultimo, visitano famiglie povere nella periferia di Cuzco e nei villaggi della Cordigliera. Inoltre lavorano anche a Lima, a Guadalajara (Messico) e a Budapest (Ungheria).